Dando seguito all’Accordo dell’8 ottobre 2025 sottoscritto dalle Parti sociali, la prestazione ha per oggetto la corresponsione di un contributo straordinario negli anni 2026 e 2027 per il sostegno dl lavoratore in caso di gravi patologie.
A partire dal 1° gennaio 2026 è riconosciuto un indennizzo pari al massimale NASPI al netto della contribuzione INPS previsto ogni anno dal medesimo istituto, per un periodo massimo di sei mesi, con un’ulteriore somma aggiuntiva a copertura del relativo eventuale riscatto contributivo che il lavoratore richiederà alla Cassa competente a seguito di autorizzazione e certificazione dell’importo da parte dell’INPS.
A CHI È RIVOLTO L’INCENTIVO
All’operaio edile regolarmente denunciato in Cassa Edile/Edilcassa che abbia superato e/o superi il periodo di conservazione del posto di lavoro e abbia ottenuto, previa richiesta al datore di lavoro entro i 30 giorni prima del termine del periodo di comporto, un periodo di aspettativa non retribuita. Il medesimo dovrà trovarsi in una situazione di estrema fragilità legata a malattie oncologiche, neoplasie, gravi malattie cardiovascolari e malattie autoimmuni invalidanti, certificata dal medico e/o dalla struttura sanitaria, e che abbia il riconoscimento da parte dell’INPS di una invalidità permanente pari o superiore al 50%.











